Spedizione ai confini del mondo
Per seguire l’iter di solidarietà e verificare l’impiego delle risorse, i due agenti sono partiti alla volta della Tanzania insieme a Fabio Giangrande e Ilaria Savoca Corona. Il primo direttore commerciale del t.o., la seconda responsabile centro-Sud del settore Relazioni con il territorio e Foundraising della Ong. Dopo lo scalo ad Addis Abeba, il volo Ethiopian Airlines partito da Roma è atterrato all’aeroporto internazionale di di Dar es Salaam. Lì è iniziato un lungo e periglioso itinerario in jeep con tappe a Mikumi, Iringa, fino a Ludewa. Più che un viaggio, una vera e propria spedizione, distante anni luce dai consueti percorsi turistici. «Laggiù le città sono collegate da un’unica strada – racconta ancora Mayte Mori Lorenzi – Ogni spostamento appare un problema irrisolvibile, figuriamoci raggiungere un ospedale lontano chilometri. Solo vivendolo, si può comprendere cosa sia il Terzo Mondo». Il gruppo è partito dall’Italia con un obiettivo ben preciso: consegnare ai responsabili in loco di CUAMM un Toyota Land Cruiser 4x4, adibito al servizio di ambulanza e trasporto, primo step del progetto condiviso con Albatravel. La maxi-colletta è servita ad acquistare la vettura e a garantire la formazione di un autista, ma anche a contribuire alla riabilitazione di un “dispensario” (centro di salute, n.d.r.) nel distretto di Ludewa. Gli agenti, insieme agli accompagnatori, hanno potuto testare le reali esigenze della struttura. La priorità – spiegano i promotori dell’iniziativa – è la ristrutturazione e l’equipaggiamento di materiali sanitari, oltre alla supervisione dei lavori da parte del personale CUAMM. E i fondi serviranno proprio a questo.
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